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Sandro Sbordone oculista Napoli

COS'È LA PREVENZIONE IN OCULISTICA?

QUALI SONO LE PATOLOGIE PIU' FREQUENTI?

COME E QUANDO PREVENIRE E SOTTOPORSI A VISITA?

Le patologie che colpiscono l'occhio sono numerose e, molte di esse, fortemente invalidanti tanto da limitare sensibilmente l'indipendenza e l'autonomia delle persone.

Il principio fondamentale della prevenzione è quello di identificare in tempo le cause predisponenti o i primi sintomi dell'insorgenza della malattia al fine di ridurre il rischio di un danno permanente.

La prevenzione attuata su un soggetto sano impedisce l'insorgenza dell' infermità prima che si manifesti nella sua interezza.
Per un soggetto inconsapevolmente ammalato, prevenire significa diagnosticare la malattia nella fase asintomatica, cioè quando ancora non si è palesata sul piano clinico impedendo così l'insorgenza di un danno maggiore.

Le patologie oculari possono essere di natura infettiva o degenerativa.
Mentre quelle infettive, nei paesi industrializzati, hanno un'incidenza molto bassa, quelle degenerative, soprattutto per il progressivo aumento dell'aspettativa di vita, sono in preoccupante aumento.

Le patologie oculari causa di cecità interessano tutte le età.

Nell'adulto le più diffuse sono:
le degenerazioni maculari (giovanile, presenile e senile);
la miopia degenerativa;
la retinopatia diabetica;
il glaucoma cronico semplice;
le degenerazioni tapeto-retiniche.
il distacco della retina;
i traumi (sono la causa più frequente tra i 15 e i 45 anni)

Nell'infanzia le più diffuse sono:
patologie retiniche (25% dei casi);
cause corneali (20%);
cataratta (13%);
glaucoma (6%);
patologie globali del bulbo oculare (17%);
traumi i casi restanti.

E' opportuno quindi prevenire, anche se il soggetto è sano:
- Alla nascita: per escludere la presenza di malformazioni o malattie congenite.
- Intorno ai tre anni: per valutare l'armonico sviluppo morfologico e funzionale dell'occhio.
- Durante la scuola dell'obbligo.
- Prima dell'avviamento al lavoro.
- Intorno ai quarant'anni, al momento dell'insorgenza della presbiopia.
- Dopo i cinquant'anni è l'oculista, caso per caso, a stabilire la periodicità dei controlli.

                                          Sandro Sbordone studio oculistico © 2011 | Arakne Communication